© Accademia Santu Jacu 2014

Michele Antonio Ziccheddu, nasce a Sassari il 02/03/1974.

 

Nel 2009 consegue il baccalaureato in Teologia presso la Facoltà Teologica dell'Emilia Romagna, dove frequenta il corso istituzionale di Iconografia Cristiana approfondendo oltre agli aspetti teologici e storici, anche le tecniche dei più importanti maestri delle scuole russe, in particolare quella di Mosca del periodo XIV-XVII sec.

Nel 2006 va in pellegrinaggio e viaggio studio sul Monte Athos, in Grecia, dove ha la possibilità di studiare le opere dei due principali maestri che hanno affrescato le chiese e i monasteri della “Santa Montagna”: Manuel Panselinos e Teofane il cretese. Il confronto con alcuni monaci iconografi risulta fondamentale per lo sviluppo del percorso di formazione spirituale e tecnico. Da quel momento inizia a studiare anche le principali scuole iconografiche greche, in particolare quella Macedone e quella Cretese.

In seguito a questi studi approda ad una sintesi stilistica che applica sia alla pittura murale (affresco) che all’iconografia su tavola (tempera ad uovo), la cui caratteristica
principale consiste nell’utilizzo di una tecnica a tratteggio largo.

Al lavoro di iconografo affianca quello di insegnamento, tenendo corsi, seminari e incontri di spiritualità dell’icona in varie parti d’Italia.

Nel 2007-2008 tiene alcuni corsi per principianti a Modena, Nonantola e Bologna e nel 2008-2009 un corso annuale a cadenza settimanale presso il Museo Civico dell'Arte di Modena.
Dal 2009 ritorna in Sardegna e inizia una nuova esperienza presso il laboratorio iconografico del convento di San Mauro a Cagliari, dove tiene corsi regolari di iconografia e continua a dipingere opere, tra cui un crocifisso e due grandi icone per la cappella feriale del convento, un Annunciazione e una scena della Maddalena ai piedi di Gesù.

Nel 2010 tiene un corso teorico-pratico alle Monache Clarisse di Iglesias.

Dal 2011 ad oggi, tiene un corso residenziale di iconografia per principianti, presso il Monastero Benedettino S. Pietro di Sorres (SS).

Nel 2012 dipinge l’icona murale della “Dormizione e Assunzione di Maria” per la cappella laterale della Chiesa di San Gavino ad Esporlatu (SS). Opera di oltre quattro metri d’altezza.
Nel 2013 tiene a Cagliari e in altre località, corsi, mostre e incontri di iconografia. Tra le opere di questo periodo, una serie di grandi icone di santi per privati e il Cristo Didaskalos per la Chiesa Parrocchiale di Settimo San Pietro (Ca).

Nel 2014, insieme alla moglie e collaboratrice Emanuela Giordano, fonda a Mandas (Ca) l’Accademia Santu Jacu, il laboratorio-scuola di iconografia cristiana e arte medievale, dove attualmente lavora e insegna, avvalendosi della collaborazione di altri docenti. Ciò che rende l'Accademia Santu Jacu un eccellenza, è la scelta di custodire e di tramandare la tradizione delle tecniche antiche, anche attraverso la fedeltà nell'utilizzo dei materiali naturali, minerali, vegetali e animali, in ogni disciplina artistica.

Nel 2015 prosegue l'attività formativa attraverso viaggi studio e confronto con altri iconografi in Grecia. Molto importante la visita/ studio degli affreschi delle Meteore.
Nello stesso anno comincia la collaborazione con Paolo Pomata, specializzato in studi Sindonici, delegato per il Centro Italia e La Sardegna dal CIS (Centro Internazionale di Sindonologia di Torino) con il quale organizza una serie di conferenze intitolate “Acheropita. La relazione tra la Sindone e l’Icona”.

Nel 2016 tiene una rubrica di iconografia cristiana sul giornale della Diocesi di Oristano “L’Arborense”.

Nel 2017 è relatore al Convegno di Mariologia, organizzato dalla Diocesi di Conversano- Monopoli, sul tema “ Le icone mariane, nella Tradizione Bizantina”.

Dal 2017 ad oggi, presso il Monastero Benedettino S. Pietro di Sorres (SS), ogni terza domenica del mese, tiene un laboratorio di formazione permanente all’iconografia cristiana.

Nel 2018 pubblica il libro “Icona. Introduzione alla teologia e all’arte dell’icona”

Nel 2018 presso la Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna, consegue la Licenza in Teologia Fondamentale Dogmatica. Nello stesso anno pubblica la tesi di Licenza dal titolo

“ Immagine di Dio, immagine dell’uomo. L’Icona tra teologia, antropologia e arte”.

Sito web di Michele Antonio Ziccheddu

Corso di Scrittura e Miniatura Medievale - Lezioni di Antropologia della Scrittura

Dr.ssa Fiorella Garofalo Antropologa e studiosa di arte amanuense. Fondatrice del Laboratorio Fiore Scriptorium di Cagliari, attualmente tiene corsi propedeutici di Scrittura Medievale in Sardegna e dall’anno 2016 collabora attivamente con l’Accademia Santu Jacu in cui ha istituito un corso pluriennale di Scrittura e Miniatura Medievale.​

Lavori recenti: Bibbia di Arnstein, riproduzione degli incipit dei quattro vangeli; Carta de Logu, riproduzione integrale.

 Sito web:  http://www.fiore-scriptorium.com/

Diana Deiana

Laboratorio di ceramica sacra

Diana Deiana, diplomata al Liceo Artistico Foiso Fois di Cagliari. Ha appreso l'arte della ceramica presso il laboratorio Terrallas di Ruggero Guiso e Claudia Contu. Ha frequentato i laboratori tenuti dal laboratorio di ceramiche artistiche di Pulli a Selargius.

Antonia Iaccarino

Corso di Scrittura letteraria e scenica

ANTONIA IACCARINO – Sceneggiatrice, scrittrice

 

Nata a Napoli nel 1970, nel 1995 ha vinto una Menzione Speciale per la sceneggiatura al concorso nazionale Premio Solinas e nel 1997, allo stesso concorso, il Primo Premio (ex aequo).

Da allora e fino al 2007 ha lavorato come sceneggiatrice per svariate serie di fiction TV trasmesse dalle reti RAI e Mediaset (tra le altre, Don Matteo e Incantesimo).

In ambito cinematografico, ha scritto la sceneggiatura del film Jimmy della Collina di Enrico Pau, nel 2008 quella del film Tutto Torna di Enrico Pitzianti, e nel 2014 la sceneggiatura originale del film L’accabadora di Enrico Pau.

Per il teatro ha scritto la piece La via dei Misteri – Memorie immaginate di Anna Maria Ortese, per la regia e l’interpretazione di Andrea Macaluso.

Per Radio Rai1 Sardegna ha curato nel 2009 i testi di Robison Crusoe marineri, e nel 2013 è stata conduttrice e autrice del programma Diario postumo della città ferita.

Nel 2007 ha pubblicato il romanzo Costanza e la controra (Robin Edizioni) e nel 2011 Il Figlio della Santa (Fandango Libri).

Negli anni ha tenuto corsi di scrittura cinematografica per vari enti, istituti scolastici ed associazioni, tra le quali quella del Circolo universitario Notorius in collaborazione con il CELCAM dell’Università degli Studi di Cagliari; nel 2016 è stata docente di laboratorio nell’ambito del Master di primo livello per Film-maker promosso dalle Università di Cagliari e Sassari.

Nel 2007, con la mostra Arte e Cultura Precolombiana. 10.000 anni di civiltà in America Latina (prima esposizione presso il Museo di Sa Corona Arrubia), ha iniziato a occuparsi di comunicazione didattica, narrativa e visuale per allestimenti museali e mostre tematiche, svolgendo tale attività tuttora.

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